Società Mutuo Soccorso Porta Palio

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Regolamento di attività sociale

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1) SEDE SOCIALE

1.a ) La Società di Mutuo Soccorso ha la propria Sede sociale nella Porta delle Mura Magistrali di Verona detta Porta Palio, Stradone Porta Palio (Monumento storico).

1.b ) Porta Palio, ricevuta in consegna in stato di fatiscente degrado è stata ripristinata e viene tutelata con il lavoro volontario dei soci e con le loro disponibilità finanziarie  nonchè con i contributi che la Società riesce ad acquisire a questo scopo.

1.c ) I soci si impegnano a garantire l’accessibilità alla Porta alla cittadinanza, ai visitatori, ai turisti. L’apertura verrà garantita dalle ore 15.00 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì. In caso di richieste, da parte di scuole, comitive e gruppi organizzati, compatibilmente con la disponibilità degli spazi e dei volontari, l’accesso potrà essere garantito anche al di fuori dagli orari stabiliti per permetterne la visita.

2) VALORIZZAZIONE E MANUTENZIONE

2.a ) Ai sensi degli Art. 1 e 2 dello Statuto la Società si impegna nell’attività di difesa e valorizzazione di Porta Palio all’interno della tutela delle Mura Magistrali considerate Bene Mondiale della Cultura dall’ UNESCO.

2.b ) L’attività dei soci e della Società di Mutuo Soccorso, le attività di manutenzione e restauro della Porta da essa promosse nonché le iniziative che in questa verranno ospitate dovranno essere sempre improntate ai principi di conservazione e di valorizzazione di cui al precedente paragrafo.

2.c ) Nelle iniziative di valorizzazione e nei progetti di restauro la Società di Mutuo Soccorso cercherà di coinvolgere e di adeguarsi alle indicazione degli Enti preposti alla tutela dei beni storici e culturali.

INCONTRI ED ASSEMBLEE

3. a ) Nei limiti della disponibilità e degli spazi la Società di Mutuo Soccorso può ospitare presso la propria Sede Sociale incontri, assemblee, iniziative culturali ed altri momenti di aggregazione sociale e culturale, gestiti direttamente dai soci o da altre realtà che ne facciano richiesta.

3. b ) Tale disponibilità si basa su criteri prevalentemente di solidarietà sociale, in caso di più richieste nella stessa data, verranno favorite nell’ordine: le realtà di volontariato, le iniziative promosse dai soci, i momenti di aggregazione e le iniziative non a fini di lucro.

3. c ) Data la vetustà del Monumento, ai fini della sua tutela, non saranno prese in considerazione richieste di utilizzo della Porta che si protrarranno  oltre la mezzanotte è inoltre vietato l’utilizzo di impianti di amplificazione. E’ inoltre vietato lasciare in deposito attrezzature o qualsivoglia materiale presso i locali della Società.

3. d ) Le sale di Porta Palio che potranno ospitare le iniziative di cui ai punti precedenti sono le seguenti:

Sala Giavoni ( Massimo 50 posti per iniziative esclusivamente culturali ed associative con divieto di consumarvi cibi e bevande)

Cucina con sala ristoro e soppalco (Massimo 75 posti)

Sala Consiglio ( Massimo 35 posti)

Chiunque domanderà di utilizzare una o più delle suddette sale, dovrà fare domanda presso la Segreteria dell’Associazione in forma scritta, indicando con precisione la data, l’orario ed i servizi di cui si domanda l’uso, sottoscrivendo le presenti condizioni.

3. e ) Dopo l’uso le Sale utilizzate e gli altri spazi devono essere riconsegnati come ricevuti, in perfetto stato di pulizia e mantenendo l’odine originario della mobilia.

3. f ) Le domande saranno accolte o respinte dal Consiglio di Presidenza, tale decisione è insindacabile.Ai soggetti che presenteranno domanda di utilizzo verrà richiesto il versamento di una cauzione, che verrà trattenuta in caso di danneggiamenti o mancata pulizia, e di una quota a titolo di rimborso spese.

3. g ) Le quote di cui al precedente comma sono deliberate dal Consiglio di Presidenza.

3)    DISCIPLINA DEI SOCI

4. a ) Nella consapevolezza di appartenere ad un’antica Società di Mutuo Soccorso, attualmente iscritta nel Registro Regionale del Volontariato, i soci si devono attenere a comportamenti improntati al rispetto reciproco e della dignità degli utenti. Le azioni e le attività dei singoli soci e della Società devono sempre perseguire le finalità sociali, solidali, culturali e di tutela monumentale previste dall’Art.1 dello Statuto.

4. b ) Come ai sensi dell’ Art.9  sarà espulso dalla società e della Sede il socio che:

-         denigrasse la Società e offendesse i membri del Consiglio direttivo in pubblico o nei locali della Società;

-         intenzionalmente provocasse dissensi o discordie in seno alla Società, sia nelle riunioni che nelle feste sociali;

-         commettesse gravi infrazioni alle norme contenute nello Statuto e nel presente Regolamento;

-         Si rendesse responsabile di gravi atteggiamenti lesivi nella dignità degli utenti, dei visitatori o dei soci.

4. c ) Nei casi previsti dal precedente comma il socio responsabile di tali comportamenti sarà richiamato oralmente dal Presidente o da un Consigliere di Presidenza. Qualora il Consiglio lo ritenga opportuno, sarà richiamato in modo semplice, o con censura, tramite lettera Raccomandata. Nei casi più gravi, il suo comportamento sarà segnalato al Consiglio dei Probiviri, per la sua eventuale sospensione dalla Società e dalla sede, che verrà notificata all’interessato, con lettera dal Consiglio di Presidenza. Eventuali offese ricevute in sede da altri soci, per avere un seguito, dovranno essere denunciate per iscritto al Consiglio di Presidenza.

4. d ) Il socio colpito da provvedimento di sospensione o di espulsione avrà diritto comunque di esporre la propria posizione al Consiglio di Presidenza.

4. e) Ogni socio si deve fare carico dell’attività sociale di tutta la Società di Mutuo Soccorso, le prestazioni dei soci  cono volontarie, gratuite e non remunerate. E’ consentito solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, con al presentazione delle rispettive pezze giustificative.

5 ) GESTIONE DEL BILANCIO

5. a ) Il Consiglio di Presidenza entro il mese di Febbraio di ogni anno dovrà redarre il bilancio amministrativo dell’anno precedente, indicando in esso il capitale sociale realmente esistente. Detto bilancio dovrà essere, corredato dai relativi documenti giustificativi e inoltrati al Collegio dei Sindaci. Il Collegio dei Sindaci dovrà presentare la relazione amministrativa otto giorni prima dell’Assemblea annuale dei Soci. Il Bilancio, con la relazione dei Sindaci, dovrà essere sottoposto all’Assemblea dei Soci per l’approvazione entro il mese di Maggio.

5. b ) I libri contabili devono essere conservati presso la sede sociale ,possono essere consultati dai soci che ne facciano richiesta.

5. c ) Con scadenza mensile le scritture contabili verranno trascritte su supporto informatico adottando adeguati programmi contabili con quanto richiesto dagli uffici regionali per il volontariato del Veneto.

5. d ) Nella stesura del Bilancio dovrà essere chiaramente comprensibile la struttura stessa del bilancio, la tipologia delle entrate, nonché delle uscite specificando le rispettive voci.

6 ) DESTINAZIONE UTILI

6. a ) Gli eventuali utili, detratti dalle spese di ammortamento verranno devoluti con approvazione del Consiglio di Presidenza su progetti di solidarietà congrui con le finalità previste dall’Art. 1 dello Statuto.

 

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