Società Mutuo Soccorso Porta Palio

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Associazione dedicata a Vittore Bocchetta

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Domenica 26 Giugno 2011

Artista e protagonista della Resistenza

Sede provvisoria è la Società Mutuo Soccorso di Porta Palio. L'obiettivo è creare un premio Un'associazione dedicata a Vittore Bocchetta, artista e protagonista della Resistenza. Si chiama «Bocchetta Educational Association» ed è stata costituita da Giulio Segato, Lucio Campedelli, Carlo Rimini, Bruno Castelletti e Michele Gragnato e ha provvisoriamente sede alla Società Mutuo Soccorso di Porta Palio. L'associazione, come si legge nello statuto, è apartitica, non ha finalità di lucro nè religiose. Si propone «di promuovere, organizzare e sostenere, nonchè incrementare, i progetti e le attività tesi a far conoscere l'opera letteraria e artistica e gli importanti valori umani espressi dalla storia di Vittore Bocchetta, grande esempio di onore, di tenacia, di coerenza e di operosità».

L'intento del neonato sodalizio è di promuovere eventi culturali tra cui un premio da conferire a personalità che si siano distinte per valori attinenti a quelli espressi da Vittore Bocchetta. L'associazione ha attivato anche un sito web, www.vitorebocchetta.com.
Vittore Bocchetta , nato a Sassari il 15 novembre 1918, è uno scultore, pittore, scrittore, accademico ed esponente della Resistenza italiana. Visse in Sardegna durante l'infanzia, per poi trasferirsi con tutta la famiglia a Bologna e poi a Verona. Morto il padre nel 1935, la famiglia Bocchetta fa ritorno in Sardegna e qui Vittore consegue la maturità classica, nel 1938. Dopo essere tornato nuovamente a Verona decide di frequentare l'università di Firenze, mantenendosi agli studi lavorando come insegnante. Si laurea nel 1944.
La sua ideologia libertaria lo porta a diventare uno dei componenti di un importante gruppo di antifascisti, che gli costerà la segnalazione alle autorità nel 1941. Nel 1943 aiuta centinaia di militari italiani, imprigionati dai nazisti nella caserma del Genio «Carlo Montanari», a fuggire. Nel febbraio del '44, entra a far parte come indipendente del primo Cln provinciale di Verona. Viene arrestato dai fascisti il 4 luglio 1944. Interrogato e torturato per due settimane, nelle casermette di Montorio, viene poi consegnato ai tedeschi. È deportato in Germania il 5 settembre 1944.. Rientra in Italia nel giugno del 1945. Dal 1947 svolge vari incarichi in campo culturale e nel 1949 giunge a Buenos Aires dove si perfeziona come scultore. Emigrato negli Stati Uniti, dopo vari lavori diventa docente in varie e prestigiose univesità statunitensi. È stato presidente della Società Dante Alighieri di Chicago. Tornato a Verona nel 1989, si occupa di progetti letterari e artistici. Impegnato nella difesa della memoria della Resistenza, nel 2009 è nominato presidente onorario della Federazione Italiana Associazioni Partigiane.


Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Luglio 2011 16:20  

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