C'è stato il mondiale a Porta Palio premi per ricordarlo

Venerdì 17 Giugno 2011 00:00 L'Arena
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Venerdì 17 Giugno 2011

Ospitare un mondiale - ed era la prima volta che Verona veniva scelta quale sede di un girone di qualificazione iridato - non è impresa da poco: occorre tempo, denaro, sacrificio e, soprattutto, una macchina organizzativa oliatissima come quella su cui può contare il presidente provinciale del Comitato Fipav Stefano Bianchini. E proprio per dire grazie a tutti coloro che si sono impegnati a fine settembre in prima persona ha pensato bene di promuovere una serata di gala denominata «C'è stato un mondiale!», ospitata l'altra sera a Porta Palio, con premi e riconoscimenti ad una cinquantina di persone. Un «Cangrande d'oro» è stato consegnato all'assessore regionale ai Lavori pubblici Massimo Giorgetti, in particolare per l'impegno profuso per la realizzazione della tensostruttura accanto al PalaOlimpia, e all'assessore allo Sport del Comune di Verona Federico Sboarina. Quest'ultimo ha sottolineato «come la nostra città ne abbia beneficiato in termini di immagine in maniera eccezionale: basti pensare ai 14 milioni di contati per la gara Cuba-Brasile, una partita che non avrei voluto finisse mai tanto era avvincente». L'applauso più lungo del pubblico è andato al dirigente del Pastificio Avesani Alberto Bassi, tornato a seguire da vicino il volley dopo un periodo difficile che l'ha costretto per alcuni mesi in ospedale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Settembre 2015 14:05